Nel cuore dell’Iran, tra i piedi dei monti Zagros e il deserto a est, sorge la città di Isfahan, ex-capitale della Persia durante la dinastia dei Safavidi, nella quale vengono annodati i tappeti Isfahan. Spesso considerata la città più bella ed elegante dell’intera nazione, vi risiedono alcuni dei migliori maestri tessitori con la presenza di un gran numero di laboratori di tappeti all’interno e nei dintorni della città. La città di Isfahan vanta una ricca storia nella produzione di tappeti ed esemplari annodati esclusivamente per nobili ed élite. Ancora oggi, la città è rinomata per la sua incredibile architettura, i magnifici palazzi, le stupende moschee, così come per altre complesse opere d’arte. I tappeti da Isfahan sono considerati tra i più eleganti e sofisticati tappeti persiani, caratterizzati da una densità di nodi da 650.000 nodi per metro quadrato e oltre, questi tappeti sono prodotti utilizzando lana e seta di eccelsa qualità e presentano design complessi e dettagliati. Sono stupende opere di artigianato, realizzabili solo dai più talentuosi ed esperti tessitori. I tappeti Isfahan sono annodati molto saldamente. La seta viene utilizzata per enfatizzare dettagli quali motivi floreali e la trama può essere anch’essa in seta o in cotone. I design più frequenti sono il Toranj centrale (Rosone), ma anche il Goldani (Vaso di fiori), il Shekargah (Scena di caccia), il Gonbadi (Tetto della Moschea) e altri. I toni sono molto armoniosi, i principali sono il rosso, il blu, l’avorio, il beige.
Nello specifico il prodotto di riferimento, annodato manualmente con lana Kurk (una lana molto pregiata, lucente, ricca di grasso tosata dal collo dell’agnello), trama in seta e dettagli in seta che dona brillantezza, presenta un design Goldani, ovvero Vaso di fiori, adornato da ricchi motivi floreali presenti anche nella cornice.

